Santuario Madonna del Pilastro
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Sacerdoti Vittime della Strada

Tra le numerose immagini delle Vittime della strada che ospita il Sacrario vi sono anche quelle dei Sacerdoti della nostra Diocesi e di alcuni di altre Diocesi

Una lapide benedetta dal vescovo mons. Manfredini nel 1981, nel sacra­rio ricorda i sacerdoti piacentini caduti sulla strada del dovere. Essi sono:

Benedizione Sacerdoti Vittime della Strada - Santuario Madonna del Pilastro Amasanti don Giovanni (1912-1965). Ha svolto il ministero sacerdota­le, prima in parrocchia e poi in città come insegnante di religione. Direttore spirituale di vari istituti. Al momento della morte ricopriva incarichi impor­tanti nell'azione Cattolica diocesana. Morì il 29 luglio 1965, all'età di 53 anni.

Barocelli don Enrico (1916-1952). Nato a Centora, svolse il suo ministero nella parrocchia di Castagnola in Val-daveto. È deceduto sulla Statale 45, in località «S. Salvatore» di Bobbio, il 14 ottobre 1952. Aveva 36 anni.

Borella don Armando (1918-1968). Nacque a Saliceto di Cadeo. Fu coadiu­tore a Ziano e a Mottaziana: inviato nel Seminario di Bedonia, vi insegnò Lette­re. Gli fu successivamente assegnata la parte sud della periferia di Piacenza detta «villa Grilli» ove istituì la nuova parrocchia dedicata a Nostra Signora di Lourdes di cui fu il primo buono ed intelligente pastore. Morì il 23 novem­bre all'età di 50 anni.

Boselli don Giuseppe (1922-1957). Nacque a Filippazzi di Perino. Svolse il suo primo ministero come coadiutore nella parrocchia di S. Nazzaro d'Ongina. Fu parroco di Aglio, nella Val Peri­no per 8 anni ove si distinse per lo spi­rito di carità e la promozione del culto e della devozione alla Beata Vergine Maria. Morì presso Biana di Pontedellolio il 19 giugno 1957 mentre si apprestava ad onorare il sacerdozio nel fratello neo­mista. Aveva 34 anni.

Cavazzoni mons. Valentino (1911-1974). Piacentino di origine, svolse il suo ministero a Lugagnano come coa­diutore ed a Missano di Bettola, come parroco. Mons. Albanesi eletto vescovo di Viterbo, chiamò don Cavazzoni nel suo seminario ove insegnò storia Eccle­siastica ed Arte sacra. Fu inoltre Diret­tore spirituale ed assistente di vari isti­tuti di quella diocesi. Morì a Viterbo il 23 dicembre 1974 all'età di 53 anni.

Dallavalle don Niso (1919-1973). Oriundo di Vicobarone, appena ordina­to sacerdote si dedicò all'insegnamento nelle scuole della città. Fondò la «Fami­glia Studentesca» che ha il suo centro propulsore di spiritualità, di formazio­ne religiosa e della pastorale a Torraz-zetta di Casteggio (Pavia). Era stato da poco eletto Vicario Episcopale per il settore amministrativo in Diocesi; morì il 22 giugno 1973 sull'Autostrada del Sole, nei pressi di Piacenza.

Ferrari don Pietro (1925-1979). Nato a Castelsangiovanni; compì gli studi liceali nel Collegio Alberoni e poi passò alla diocesi di Spoleto in Umbria. Fu parroco a Turrita di Montefalco. Morì il 20 aprile 1979 presso Foligna-no. Aveva 59 anni.

Filiberti don Luigi (1908-1937). Nacque a Carniglia nel Bedoniese. Tra­scorse il suo breve ministero sacerdota­le nel Seminario di Bedonia, prima come professore e poi come Viceretto­re. Morì a Chiavari nel 1937 in seguito ad incidente di moto.

Ghizzoni don Camillo (1892-1917). Fratello di S.E. mons. Paolo Ghizzoni. Diacono della Chiesa Piacentina, nac­que ad Arcello di Pianello nel 1892. Morì il 1° luglio 1917, mentre tornava in famiglia per una breve licenza, durante la prima guerra mondiale, senza poter raggiungere il traguardo del sa­cerdozio a cui tanto intensamente aspi­rava.

Bottini don Egidio (1899-1963). Ini­ziò gli studi nel Seminario di Bedonia, che poi perfezionò nel Seminario Urba­no di Piacenza. Fu parroco di Montarsiccio, Bramaiano e Rezzano. Si distin­se, nel periodo bellico, per l'assistenza ai partigiani, fucilati per rappresaglia, dai tedeschi, nell'eccidio di Rio Farne­se di Bettola. Per questa coraggiosa de­dizione meritò varie onorificenze.

Masarati don Giuseppe (1914-1968). Nato a Caorso, svolse il suo primo ministero a Cattaragna ed a Ca­stelletto Val Tolla. Passò poi in Argenti­na dove, a fianco della Pia Società S. Paolo, fu parroco nella capitale. Morì in incidente mentre si recava in ospe­dale a visitare i malati.

Cavanna don Francesco (1900-1950). Nacque a Sarmato. Esercitò il suo primo ministero a S. Giorgio in qualità di curato. Successivamente fu parroco di Campello e di Scipione ove morì nel 1950.

Vioni don Gildo (1921-1983). Fu coadiutore di Casaliggio e di Altoè, par­roco di Castelcanafurone e di Rocca Varsi. Da due anni era alla guida della parrocchia di S. Protaso, quando di ri­torno dalla visita ad un ammalato grave, fu investito e travolto da un'auto, decedendo sul colpo, nei pressi di casa.

P. Pino Bonelli (1951-1985). Nacque ad Agazzano. Entrò nell'ordine dei Frati Minori Conventuali. Esercitava il sacro ministero nella Comunità di Assi­si. Morì in incidente stradale, investito da un autotreno, mentre si recava a vi­sitare l'anziana madre che abitava nella nostra città.

Tiramani don Bernardo. Nato a Morfasso, studiò nel Collegio Alberoni; appena ordinato sacerdote esercitò il suo primo ministero in varie parroc­chie della città, in qualità di coadiutore ed insegnante di religione nelle scuole pubbliche. Fu parroco di Caprile e Busseto ed infine di Prato Ottesola.

P. Vincenzo Cattaneo, Gesuita. Da oltre 20 anni risiedeva nella nostra città, presso la Casa dei Padri della Compagnia di Gesù. Colto e preparato, sempre disponibile al servizio delle Parrocchie, andava ovunque era richie­sto, segnato dal carisma di una efficace Direzione spirituale e di parola suaden­te e penetrante. Morì in seguito ad una banale caduta in bicicletta.

P. Emmaneule Bolognesi, già sacer­dote e parroco nella Comunità diocesa­na. Nel fedele esercizio del Ministero Sacerdotale operato in Diocesi, celò sempre nel cuore l'irresistibile deside­rio di consacrarsi al Signore nell'impe­gno di una forma di spiritualità più forte e contemplativa. Passò così alla Famiglia Francesca­na, prima ad Assisi e poi a Bologna, distinguendosi per lo zelo e la costanza, come Ministro del Sacramento della Riconciliazione.

Mons. Paolo Ghizzoni. Morì nel 1984 ed aveva 74 anni. Ragazzo di ap­pena 5 anni, alla morte del fratello don Camillo aveva detto: «Prenderò io il suo posto!». E così è stato. Già Segretario del Vescovo Menzani, parroco di Rezzanello, Direttore Spiri­tuale del Seminario di Piacenza e suc­cessivamente Rettore, Vicario Generale e Vescovo ausiliare di mons. Malchiodi, fu nominato Vescovo di San Miniato al Tedesco, in provincia di Pisa. Pastore amato da tutti, fu investito mentre si recava a far visita ad una par­rocchia della diocesi Sanminiatese e morì santamente qualche mese dopo.

Terzoni don Mario (1909-1993). Servì fedelmente la Chiesa piacentina. Fu per molti anni Parroco di Verano, presso Podenzano. Morì in seguito ad incidente, investi­to da un'auto, mentre si recava a cele­brare la S. Messa nella Casa di Riposo podenzanese. La vita del Prete è una Messa che si prolunga nell'eternità.

Zanrei don Piero (1946-2001). Ordinato Sacerdote il 17 maggio 1970 in San Pietro a Roma da S.S. Paolo VI. Curato in Cattedrale, Curato a Ponte dell'olio, parroco di Pradello di Bettola e parroco di Grazzano Visconti. Deceduto il 22 agosto 2001.